|
La
Valtellina, che coincide
interamente con il territorio
della provincia di Sondrio, è
raggiungibile in vari modi;
numerosi sono infatti i valichi
che permettono di raggiungere la
valle, vero e proprio luogo di
passaggio sin dall'antichità.
Possiamo azzardamente parlare di
cuore delle Alpi se pensiamo che
confina con ben quattro province
della Lombardia e due del
Trentino-Alto Adige oltre che con
la Svizzera(vedi cartina).
Andrebbe comunque precisatoche
Valtellina e Valchiavenna sono due
valli ben distinte, forse il fatto
che entrambe formano assieme la
provincia di Sondrio ha indotto a
vederle come un'unica entità di
nome Valtellina. Il territorio
complessivo è di 3212 km2 ed è
attraversato principalmente da
gruppi montuosi facenti parte alle
Alpi Retiche ed Orobiche, dalle
quali scendono numerose valli. Il
punto pìù alto è il Pizzo Bernina
(m.4049) ed il più basso è situato
presso il Pian di Spagna (m.203),
a pochi passi dal Lago di Como.
Come
raggiungere la valle in
automobile:
Da
Sud (ovvero da Milano): da
Lecco si prende la
superstrada Lecco-Colico che si
conclude al Trivio di Fuentes,
vero e proprio crocevia ove si
diramano le strade principali che
portano in Valchiavenna (SS36
dello Spluga) o Valtellina (SS38
dello Stelvio). Sempre dalla
sponda orientale del lago di Como
è possibile giungere all'imbocco
della valle seguendo un itinerario
turistico che percorre tutto il
lago sino a Colico e da qui al
Trivio di Fuentes.
Da Como invece si può
arrivare in Valtellina percorrendo
la Strada Statale Regina che si
conclude proprio a Dubino, abitato
che sorge ove Valtellina e
Valchiavenna si delineano nelle
rispettive direzioni.
Due importanti valichi alpini
permettono di giungere a
Chiavenna proveniendo dalla
Svizzera: sono il passo
dello Spluga (m.2115), pochi
chilometri oltre Madesimo, ed il
Passo del Maloja (m.1815),
ad est della cittadina del Mera,
che da Sant Moritz in Engadina
permette di raggiungere la Val
Bregaglia. Altra possibilità di
valicare il confine per entrare in
Italia a chi si trovasse a passare
dall'Engadina è data dalla
dogana di Piattamala a Tirano.
A Livigno, zona
extradoganale, vi si accede
attraverso il Passo della
Forcola (m.2315) poco distante
dal passo del Bernina, dal
Giogo di Santa Maria (m.2500)
o dal tunnel a Nord del lago
Gallo. Dalla provincia di
Bergamo è possibile
raggiungere Morbegno valicando i
1991 metri del Passo San Marco. Da
quella di Brescia si giunge
all'Aprica (m.1176) dopo
aver lasciato alle spalle la
Valcamonica oppure dopo esser
scesi dal Passo del Tonale,
oltre il quale comincia la regione
Trentino, sino a Edolo. Dal
Passo del Tonale è altresì
possibile una volta giunti a Ponte
di Legno deviare verso il Passo
del Gavia (m.2621) e giungere
a Santa Caterina Valfurva, poco
distante da Bormio. Ultima
possibilità, ma non meno
importante, è il valicamento del
Passo dello Stelvio
(m.2757) per chi proviene da
Bolzano in Alto Adige. Da qui la
strada scende fino a Bormio.
Si tenga presente comunque che la
maggior parte di questi valichi
sono chiusi nel periodo invernale.
Come raggiungere la valle in
treno:
Da Milano è possibile prendere il
treno che porta sino a Lecco e di
qui a Colico, dove è possibile
scegliere se proseguire verso la
Valtellina, con capolinea Tirano e
fermate principali a Morbegno e
Sondrio, oppure se andare sino a
Chiavenna. A Tirano inoltre
approda il treno Rosso del
Bernina, vera e propria attrattiva
turistica per chi volesse andare
in Engadina (svizzera) a godersi
gli stupendi scenari che essa
offre.
E' in previsione una linea
ferroviaria che tramite una lunga
galleria sotto il Mortirolo porta
da Edolo in provincia di Brescia
sino a Mazzo in Valtellina, poco
oltre Tirano. Una linea poi da qui
porterebbe a Bormio ed un secondo
traforo permetterebbe di
raggiungere la provincia di Trento
passando sotto lo Stelvio...
chissà!
Come raggiungere la
valle in aereo:
Gli aeroporti più vicini sono
quelli di Milano (Linate e
Malpensa) e quello di Bergamo
(Orio al Serio). In Valtellina vi
è un eliporto all'altezza di
Caiolo, alcuni chilometri ad Ovest
di Sondrio.

|